Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory (MMPI) è oggi uno dei questionari psicometrici più diffusi. Nel 1989, l’Università del Minnesota ha rivisto l’MMPI, pubblicando l’MMPI-2, che ha introdotto punteggi T uniformi e nuove norme. Nell’ottobre 2020, la University of Minnesota Press ha pubblicato il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-3 (MMPI-3). A differenza dell’MMPI-2, l’MMPI-3 è semplicemente una revisione dell’MMPI-2-RF e non sostituisce completamente l’MMPI-2, che continua ad avere un significativo valore pratico. Tuttavia, i valori sociali subiscono cambiamenti significativi nel tempo. L’MMPI-2 richiede la definizione di dati normativi per popolazioni specifiche all’interno di contesti socioculturali specifici, e gli standard normativi originali potrebbero non riflettere più accuratamente le caratteristiche psicologiche e i modelli comportamentali della popolazione attuale. Allo stesso tempo, gli stili di vita moderni differiscono notevolmente da quelli del passato, con cambiamenti nello stress legato al lavoro, nei modelli sociali e nelle strutture familiari — tutti fattori che influenzano direttamente gli stati psicologici e le manifestazioni comportamentali delle persone. La revisione delle norme consentirà allo strumento di valutazione di adattarsi in modo più efficace a questi cambiamenti nei valori e nell’ambiente sociale. Ciò garantirà l’accuratezza e la validità dei risultati della valutazione e consentirà una valutazione più precisa dello stato di salute mentale degli individui all’interno del contesto sociale attuale.
1. Soggetti e metodi
1.1 Argomenti
In questo studio sono stati intervistati complessivamente 5.358 partecipanti, con un totale di 3.066 questionari validi. L’età media dei partecipanti era di 26,3 anni; il 40,97% era di sesso maschile e il 59,03% di sesso femminile. Per informazioni dettagliate, si veda la Tabella 1.

1.2 Metodi
In questo studio è stato utilizzato il MMPI-2 standardizzato come strumento di valutazione.
2. Risultati e analisi.
2.1 Versione Norms-R dell’Asia orientale (versione comparativa).
Questo studio ha definito le norme MMPI-2 per l’Asia orientale – Versione R (versione comparativa) utilizzando direttamente i punteggi grezzi del campione attuale di partecipanti e le ha confrontate con le norme originali statunitensi. Le scale Hs, Pd, Pt, Sc e Ma sono state adeguate utilizzando la correzione K con un criterio positivo di un punteggio T di almeno 60. Tutte le scale dell’edizione R sono valutate utilizzando punteggi T coerenti, mentre non tutte le scale nelle norme statunitensi utilizzano punteggi T coerenti (le scale Mf e Si utilizzano punteggi T lineari). Anche gli “MMPI-2-Koss-Butcher Key Items” e gli “MMPI-2-Lachar-Wrobel Key Items” della Norm-R Edition dell’Asia orientale utilizzano punteggi T coerenti (le norme statunitensi non includono standard di punteggio T per queste due sottoscale). È stato effettuato un confronto complessivo degli standard dei punteggi T per ciascuna sottoscala dell’MMPI-2 tra le due norme. A causa delle limitazioni dei dati, l’analisi non ha potuto essere suddivisa in sottogruppi quali età o istruzione. I dati indicano che le caratteristiche statistiche della versione East Asian Norms-R dell’MMPI-2 sono coerenti con quelle delle norme statunitensi; eventuali differenze sono semplicemente manifestazioni normali delle differenze nei valori sociali e negli ambienti dei partecipanti.
2.1.1 Scale cliniche
Le differenze nei punteggi T di concordanza delle scale cliniche tra le norme dell’Asia orientale-R e quelle statunitensi sono riportate nelle tabelle 2 e 3.


2.1.2 Scale di validità
Le differenze nei punteggi T di concordanza delle scale di validità tra le norme dell’Asia orientale-R e quelle statunitensi sono riportate nelle tabelle 4 e 5.


2.1.3 Scale dei contenuti
Le differenze nei punteggi T relativi alla coerenza della scala di contenuto tra la versione Norm-R per l’Asia orientale e quella per gli Stati Uniti sono riportate nelle tabelle 6 e 7.


2.1.4 Scale cliniche ricostruite
Le differenze nei punteggi T relativi alla coerenza della scala di contenuto tra la versione Norm-R per l’Asia orientale e la norma statunitense sono riportate nelle tabelle 8 e 9.


2.2 Confronto con il gruppo dei soggetti con anomalie
Per il gruppo con risultati anomali (maschi), sia i punteggi T della norma dell’Asia orientale (Norm-R) che quelli della norma statunitense (U.S. Norm) hanno mostrato differenze molto significative rispetto al livello del punteggio T normale (T60). Poiché entrambe le versioni utilizzano punteggi T di coerenza per la valutazione, quando il punteggio T dell’Asia orientale è pari o superiore a 70, i punteggi T sulle scale chiave differiscono da quelli statunitensi di non più di una deviazione standard.
2.2.1 Scale cliniche
Le differenze relative alla media, alla deviazione standard e ai punteggi T delle scale cliniche tra la norma dell’Asia orientale e quella statunitense per il gruppo con risultati anomali sono riportate nella tabella 10.

2.2.2 Scale cliniche ricostruite
Le differenze relative alla media, alla deviazione standard e ai punteggi T delle scale cliniche ricostruite tra la norma dell’Asia orientale e quella statunitense per il gruppo con risultati anomali sono riportate nella tabella 11.

2.2.3 Item chiave dell’MMPI-2
La versione Norm-R per l’Asia orientale utilizza punteggi T di coerenza per gli «elementi chiave MMPI-2-Koss-Butcher» e gli «elementi chiave MMPI-2-Lachar-Wrobel»; tuttavia, ciò richiede un’ulteriore convalida dei dati, poiché il valore soglia positivo rimane fissato a T60.
Gli elementi chiave del modello Koss-Butcher comprendono sei scale: Kb1 Ansia acuta, Kb2 Ideazione depressiva e suicida, Kb3 Aggressività minacciosa, Kb4 Stress situazionale dovuto all’abuso di alcol, Kb5 Confusione mentale e Kb6 Idee persecutorie.
Gli elementi chiave della scala Lachar-Wrobel comprendono 11 scale: LW1 Ansia e tensione; LW2 Depressione e preoccupazione; LW3 Disturbi del sonno; LW4 Credenze anomale; LW5 Pensieri ed esperienze anomali; LW7 Atteggiamenti antisociali; LW8 Conflitti familiari; LW9 Problemi di rabbia; LW10 Preoccupazioni e deviazioni sessuali; e LW11 Sintomi somatici.
3. Discussione
I dati indicano che, confrontando la versione Norms-R per l’Asia orientale con le norme statunitensi, la validità dei risultati positivi dello screening per le popolazioni dell’Asia orientale è molto simile. Le differenze riflettono semplicemente i dati effettivi derivanti dalle variazioni nei valori sociali e negli ambienti dei partecipanti.
3.1 Analisi delle differenze nelle scale principali
3.1 Analisi delle differenze nelle scale principali
3.1.1 Scale di riferimento (maschi)
La differenza nei punteggi T positivi per il gruppo Hy(1) maschile era pari a -0,66, il che indica che gli uomini dell’Asia orientale sono più attenti alla propria salute, mentre gli uomini occidentali sono più preoccupati della gravità dei sintomi.
La differenza nei punteggi T positivi per il gruppo Hy(3) maschile era pari a -0,51, il che indica che gli uomini delle culture dell’Asia orientale esprimono le emozioni in modo più implicito e tendono a manifestare il disagio psicologico in modo indiretto. Al contrario, le culture occidentali incoraggiano l’espressione diretta, rendendo gli uomini più inclini a sfogare le emozioni in modo diretto.
La differenza positiva del T-score per Mf(5) tra gli uomini è pari a -0,41, il che indica che nelle culture dell’Asia orientale vengono enfatizzati i ruoli di genere tradizionali, portando gli uomini ad assumere comportamenti più convenzionali a causa dei vincoli sociali; al contrario, le culture occidentali sono più diversificate e accettano più prontamente i tratti maschili.
La differenza positiva del T-score per Sc(8) tra gli uomini è pari a 0,37, il che indica che gli uomini delle culture dell’Asia orientale tendono a interiorizzare il disagio psicologico e a rispondere con maggiore cautela al test a causa dello stigma associato alla malattia. Al contrario, le culture occidentali sono più aperte e presentano un livello di stigma inferiore, il che porta gli uomini a esprimersi in modo più diretto.
La differenza positiva del T-score per Ma(0) negli uomini è pari a -0,79. A differenza delle culture occidentali, quelle dell’Asia orientale presentano differenze significative nell’espressione emotiva degli uomini. Le culture dell’Asia orientale sono più riservate e i sintomi ipomaniacali risultano più pronunciati in situazioni di stress. La cultura americana pone l’accento sull’individualità ed è più tollerante nei confronti dei sintomi ipomaniacali.
3.1.2 Classifiche principali (donne)
La differenza positiva del T-score per le donne sulla scala Hy(3) era pari a -0,45. Ciò indica che le donne dell’Asia orientale sono più riservate e mostrano un’espressione emotiva limitata. Sono inoltre inclini a trasformare il disagio emotivo in sintomi somatici. Al contrario, le donne occidentali si esprimono in modo più diretto e i loro punteggi sulla scala riflettono il loro vero stato emotivo.
La differenza positiva del T-score per Mf(5) tra le donne è stata di -0,60, il che indica che le donne dell’Asia orientale sono soggette a aspettative sociali più pressanti di essere «buone mogli e madri» e sono riluttanti a manifestare tratti che si discostano dalla tradizione, mentre le donne occidentali godono di maggiore libertà nell’espressione di sé.
La differenza positiva del T-score per la scala Sc(8) è stata di 0,82, indicando che la cultura dell’Asia orientale pone l’accento sull’armonia collettiva e sulla valutazione sociale. Le donne dell’Asia orientale potrebbero essere più preoccupate del giudizio altrui, il che rende loro difficile rivelare lo stress interiore e il disagio psicologico latente. Tuttavia, tali aspetti potrebbero manifestarsi più facilmente in situazioni specifiche sulla scala SC. La cultura occidentale pone maggiore enfasi sull’espressione personale e l’autorealizzazione, il che significa che le donne occidentali sono più propense a esprimere direttamente il proprio disagio psicologico.
La differenza positiva del T-score per Si(0) tra le donne è pari a 0,82, il che indica che le donne dell’Asia orientale tendono a interiorizzare lo stress e sono vincolate da concezioni tradizionali, mentre le donne occidentali sono più aperte nell’esprimere le proprie emozioni.
3.2 Convalida pratica
La versione Norms-R per l’Asia orientale (edizione comparativa) deve ancora essere sottoposta a validazione per quanto riguarda la sua praticità ed efficacia in contesti clinici, forensi e di selezione del personale. Inoltre, è necessario ampliare ulteriormente il potere discriminatorio del campione (ad esempio, includendo diverse sottopopolazioni). L’obiettivo finale è quello di trovare un equilibrio tra il “rigore scientifico” e la “praticità” delle norme, garantendo che soddisfino gli standard psicometrici e rispondano al contempo alle effettive esigenze della popolazione dell’Asia orientale.
Esempio di rapporto interpretativo MMPI-2